DAC8 (Direttiva sulla cooperazione amministrativa, 8ª iterazione) è il quadro UE che estende lo scambio automatico di informazioni fiscali all’attività su criptoasset segnalata dai fornitori di servizi su criptoasset (CASP) e da altri soggetti.
È un regime di reporting (piattaforme → amministrazioni → altri Stati membri). Non è un metodo di plusvalenze, né un modulo personale, né un sostituto delle regole fiscali nazionali.
Cosa viene segnalato (panoramica)
Le piattaforme in scope raccolgono e segnalano identità utente e dati di transazione/valore. Le autorità condividono informazioni rilevanti tra Stati UE. Campi e soglie seguono la direttiva e il recepimento nazionale — privilegiate le fonti ufficiali.
DAC8 vs tassazione vs MiCA
- DAC8 — scambio di informazioni fiscali sull’attività crypto.
- Regole nazionali — cosa è imponibile per voi.
- MiCA — mercati/licenza CASP (vedi directory MiCA CASP), non il calcolo delle plusvalenze.
- CARF — reporting crypto tipo OCSE fuori/accanto al percorso UE (vedi CARF).
Perché riguarda i privati
Dal ciclo di reporting di metà anni 2020, «l’exchange non ha informato l’ufficio delle entrate» è un’assunzione debole per i residenti fiscali UE su piattaforme custodial in scope. Una cronologia wallet/exchange incompleta continua a rompere i report software — DAC8 non crea il vostro costo di acquisto.
Preparazione pratica: export di ogni conto CEX/broker, riconciliare wallet self-custody, preset paese corretti. Confrontate gli strumenti con il Software Finder e le guide paese.
Punto ufficiale: Commissione europea — Taxation and Customs.
Definizione educativa — non è consulenza fiscale. Date e ambito seguono il recepimento nazionale.